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lunedì 13 giugno 2011

Da :" Le tre modalità esistenziali" di Kierkegaard

La vita dell'esteta
Nella creazione artistica privilegio il bello in sé e per sé.
Sono di gusti raffinati e ricercati.
Lo stadio estetico è quello in cui l'uomo manifesta indifferenza nei confronti dei princìpi e dei valori morali.
 L'esteta non crede nelle leggi etiche tradizionali.


Ritiene invece fondamentali e primari i valori della bellezza e del piacere e a essi subordina tutti gli altri valori (anche e soprattutto quelli morali).
L’esteta è teso solo al soddisfacimento di sempre nuovi desideri e considera il mondo come uno spettacolo da godere.


Si lascia vivere momento per momento.

Vive nell’istante, cioè vive per cogliere tutto ciò che vi è d’interessante nella vita, trascurando tutto ciò che è banale, ripetitivo e meschino.
Il suo motto è la massima  Carpe diem  (cioè "cogli l’oggi", vivi alla giornata e credi nel domani il meno possibile).



Vostra Carpe Diem

L'apparire dell'essere

C’é qualcuno che riesce a portare in eterno lo stesso abito. Altri amano cambiarlo a secondo dell’umore, per altri ancora, quest’abito, può essere accompagnato, senza stonare, da tante giacche diverse nel taglio e nei colori.
Credo che la cosa di basilare importanza sia un’ottima conoscenza di noi stessi e di tutte le nostre sfaccetature, dopo di che, si vive la vita, profumandola col nostro respiro o avvelenandola agli altri.
L’apparire può per molti essere un’armatura, dopo diverse cadute senza nessuna maniglia per alzarsi, beh, uno si organizza e cerca di farsi meno male possibile e forse qualche volta, l’armatura stessa diventa il propro essere e se qualcosa si infrange, s’incrina, può darsi che si riappropri del proprio io, facendo tesoro del suo vissuto.
C’é però, chi non teme niente, e va comunque per la sua strada sempre uguale, con il suo essere, mostrando agli altri la sua versione integrale e reale, usando, eventualmente, combattimenti frontali e sempre diretti, in genere costui, si medica sempre da solo le proprie ferite.
Di fatto, l’apparenza é sempre in prima linea, nel senso che, anche a colui più sensibile, percettibile o abile nel fiutare l’interno umano é il primo ingrediente che viene notato, discusso, maledetto o amato, in seguito, attraverso la conoscenza e la frequentazione, può avvenire la piena delusione o lo stupore.
Comunque sia, la vita può anche essere intesa come un gioco, ed ognuno ha le sue carte, esistono l’immagine, il cuore, i sensi, gli odori, e la testa al posto di comando, saper giocare sempre e magari con eleganza, mistero e correttezza, ed anche un pizzico di magia, credo esalti una complicità che dà calore all’essere, svelando in realtà la vera personalità.

mercoledì 8 giugno 2011

REFERENDUM 2011

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Josè Saramago.
REFERENDUM 2011
4 SI PER DIRE NOOOOOOOOO
PASSA PAROLA PASSA PAROLA PASSA PAROLA
Il paradosso è suggestivo: l'equilibrio ecologico si è mantenuto relativamente intatto in alcune delle isole Fiji perché l'uomo bianco non ha osato addentrarsi nell'arcipelago a causa del cannibalismo. È un paradosso, eppure non mi dispiace il fatto che una specie animale, in un periodo di carestia, approfitti dei propri simili piuttosto che competere per lo sterminio di altre specie. Non ho difficoltà ad ammettere che il cannibalismo sia una violazione di ciò che definiamo "diritti naturali" dell'uomo, ma la sconsideratezza ecologica del mondo occidentale è, altrettanto palesemente, una violazione dei doveri dell'umanità. Ora, se il concetto di "diritti umani" ha una storia lunga più di duemila anni, io mi chiedo: quando saremo maturi per il concetto di "doveri naturali"?
Cara Madre Terra

Cara Madre Terra .... madre di tutti noi
io vorrei tanto che ogni giorno .... ogni giorno dell'anno e di tutti gli anni ..... tutte  le persone fossero più responsabili ..... che tutti imparassero quelle 4 semplici mosse per renderti la vita più facile.
Io vorrei che ogni persona che mangia o beve per strada buttasse  i suoi residui nei cestini pubblici ......
Non è scritto da nessuna parte che tutto quello che non ti serve più lo puoi buttare per terra
Lo faresti a casa tua? ..... tu finisci un panino e butti la carta sul pavimento del salotto .... bello eh?
vorrei che tutte le persone che fumano per strada buttassero i loro mozziconi negli appositi cestini ...... anche questi buttate per terra in casa?
Vorrei che si andasse più a piedi ...... o che si usasse la bicicletta anche come mezzo di trasporto e non solo come sport nel tempo libero ..... al fisico farebbe sicuramente meglio ... e anche all'aria che respiriamo.
Vorrei che le mamme che vanno a prendere i bambini che escono da scuola .... a 500 mt. da casa ... non stiano li a tirare fuori il Suv dal garage .... che oltre che uno spreco in soldi considerevole ..... inquina l'aria per niente ....
Vorrei che si facesse meno rumore ..... non è scritto da nessuna parte che la musica a volume altissimo è più bella ..... semplicemente così non si riconoscono le note .....e quindi tutto ciò che è rumore può essere scambiato per musica
Vorrei che tutti imparassero a passeggiare nel verde .... a riconoscere gli alberi e i fiori .... che tutti i bambini imparassero a correre nei prati e non in piste di cemento
vorrei che nelle tue acque non venisse gettato di tutto .... perchè l'acqua può solo nascondere .... ma non far sparire
......e tutto ciò che a lei si dà l'acqua rende
e non lamentiamoci poi perchè ci è venuto un tumore se mangiamo solo porcherie chimiche.
Cara Madre Terra.... madre di tutti noi , io vorrei che un pizzico di coscienza nascesse nell'animo di tutti...
insomma cara Madre Terra ...... io vorrei tante cose belle per te ..... e se dipendesse solo da me .... saremmo già a buon punto ... ma come convincere tutti gli altri?

mercoledì 1 giugno 2011

Come l'araba fenice

Io vivo di emozioni

Io vivo di emozioni,
di sorrisi, di lacrime,
di amore, di passioni.
Io vivo di incontri vecchi e nuovi
Di parole dette, taciute... ascoltate
Vivo di silenzi...
di esperienze sempre nuove...
vivo di sogni forse irraggiungibili,
ma vivo.