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giovedì 27 ottobre 2011

COME VA?

Come va? Tutto bene? Sono le parole d'ordine ............e devi per forza rispondere :" Sì, GRAZIE  tutto bene" Se provi a dire " NO, è TUTTA UNA MERDA..... non va bene nulla, sono addolorata per una perdita importante che non ho ancora metabolizzato.........io mio zio lo vedo ancora lì.........1980 .

Qui c'era il terremoto ......zio è stato il nostro rifugio, zio m'ha insegnato a fare il pane in casa, zio   GRAZIE ....... grazie che mi hai fatto capire cosa significa avere uno zio ... ricordo quando ...tanti anni fa .....hahhahaha non esisteva Fb e internet era per pochi...io vi scrivevo ......lettere.....azz..con poste italiane!!!!

Mi manchi.... non ho voluto vederti durante la sofferenza..........e neanche per l'ultimo saluto ......io voglio ricordarti come sei sempre stato!!!!!!!! Nostro rifugio!!!! ZIO!!!!
 Ringrazio gli Dei ......hai avuto una moglie molto forte, intelligente e sempre   presente che con dignità e forza ha fatto la mamma, la moglie, la nonna e l'amica .
Grazie ZIO !!!!!!!!!!!!
Hai avuto Due figli che non ho il coraggio di chiamare poichè sarei scontata e banale!!!!!!!!!!
Grazie .....comunque io dirò sempre " Grazie tutto bene"
Mi manchi ....poichè sto realizzando............

Ciao Marco!!!!!!!!!!!

Caro Sic tu ora sei immortale........... eh sì!!!!!!!!
Sei stato un grande uomo ........ ci hai fatto sognare  attraverso i tuoi sogni ....quindi sei stato GRANDE!!! Io  , mio figlio e mio marito ti abbiamo  osannato!!!!
sei un grande campione.....per noi sei ancora lì....
Te e noi ... la stessa passsione la velocità e Vasco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Umilmente  vostra Carpe Diem

lunedì 24 ottobre 2011

La fine del mondo e " Il Nuovo Ordine Mondiale"

Da oltre quarant’anni un occulto e strisciante progetto di livello mondiale sembrerebbe tendere ad una modifica sostanziale nella gestione umana del pianeta, a tutto vantaggio di una certa casta di nababbi, sparsi per il mondo ma uniti dallo stesso diabolico piano di globalizzazione universale.
Questa che espongo di seguito è certamente un’ipotesi, peraltro già parzialmente segnalata dai media, ma non può esistere alcun teorema o dimostrazione senza una supposizione che ne sostenga il ragionamento.
Inoltre una teoria deve anche basarsi su assiomi e dogmi, principi che non possono in alcun modo essere messi in dubbio e che costituiscono l’ossatura sulla quale costruire la tesi proposta.
Del nuovo fantomatico “equilibrio mondiale” ne hanno già parlato nella storia, e in via ufficiale: John Fitzgerald Kennedy, suo fratello Robert, Henry Kissinger, fino ad arrivare a George W. Bush e ultimamente Barack Obama. Si sa che ogni Presidente USA eredita dal suo predecessore un segreto di stato da custodire gelosamente, così come avviene per il Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica.
E’ possibile che il segreto sia lo stesso?
Le profezie di san Malachia sui Papi, che si sono alternati sul Soglio di San Pietro e che sembrerebbero concludere i loro avvicendamenti proprio con Benedetto XVI, i presagi di Nostradamus, le predizioni bibliche e di tutti i testi sacri cristiani, ma anche dei Maya e di altre civiltà mesoamericane, sembrerebbero far confluire tutte le supposizioni sul nostro prossimo futuro verso un cambiamento radicale…ma non è detto che questo stravolgimento rispetto al passato sia un cataclisma cosmico o geoterrestre, anzi! Tutto sembrerebbe ricondursi ad un mutamento globale di tipo socio-politico-religioso.
Escludendo infatti improbabili catastrofismi geo-astrali di estrazione millenaristica, legati alla famosa frase “Fine dei tempi” citata nelle diverse profezie, e l’inverosimile ipotesi di avventi alieni, resta in piedi una congettura connessa a mutazioni di tipo sociale, religioso e politico, che sembrerebbero state in parte pianificate a lungo termine già da diversi decenni e che potrebbero concretizzarsi a breve, proprio nel 2012.
Andiamo dunque con ordine partendo proprio dai postulati, indimostrabili ma ormai assodati e sotto gli occhi di tutti, che costituiscono gli effetti visibili di una possibile trama nascosta che stravolgerebbe, ormai a breve termine, gli attuali equilibri mondiali.
Sembrerebbe che un gruppo di storiche famiglie ricchissime, sparse nel mondo, stia cercando da molto tempo di pilotare governi, opinioni pubbliche e mercati finanziari dell’intero pianeta verso una forma di amministrazione centralizzata globale e da loro stesse controllata.
Se solo vogliamo soffermarci a pensare a tutte le volte che clicchiamo " mi piace" su un dato argomento ... siamo solo campioni, per le loro speculazioni!!!!
La globalizzazione dei mercati è ormai conclamata; non c’è posto sul pianeta dove non si trovino prodotti orientali (Taiwan,Giappone,Corea,India) e soprattutto cinesi.
Inoltre i manager delle più grandi aziende occidentali, scimmiottandosi come sempre fra loro nelle solite conduzioni di “tendenza”, mirano a traslare oltre i naturali confini geografici di origine le attività  manifatturiere, ma anche di servizi, con finalità ufficiali di profitto legate alle minori spese per manodopera e personale. Talvolta si tratta di esternalizzazioni di rami d’azienda, in altri casi di veri e propri spostamenti, in altre nazioni perfino di intere attività produttive.  
Come accennato in precedenza, ciò sembra avvenire per logiche gestionali di riduzioni dei costi delle maestranze, ma si nota anche una sorta di propensione all’allineamento verso un modello comune insito nel management internazionale di ultima generazione. Mancanza di idee e conseguente scopiazzamento di metodi altrui? O inconscio adeguamento a un disegno sovrano impartito dalla “casta di illuminati” (chiamiamola così) magari tramite influenze subliminali dei libri di testo sui quali hanno studiato negli anni i vari dirigenti in questione?  In quest’ultima ipotesi i manager sarebbero dei veri e propri “pupazzi” manovrati dalla casta per il raggiungimento dell’obiettivo finale, come pure capi di governo, amministratori di banche, aziende pubbliche ecc. ecc.
La crisi economica, le crescite spropositate di certi paesi prima considerati “terzo mondo”, gli spostamenti di mercati finanziari, di popolazioni da un paese all’altro, silenti e smisurati come quelli dei cinesi o drammatici e limitati (per ora) come quelli dal Maghreb, sembrerebbero pilotati da una regia occulta che potrebbe anche aver messo lo zampino nella destabilizzazione dei regimi dittatoriali di quasi tutti gli Stati mediterranei del nord-Africa (troppo strana la coincidenza di rivolte popolari contemporanee in Egitto, Algeria, Tunisia, Siria e Libia senza una organizzazione di coordinamento invisibile e “sotterranea” ma fortemente risoluta).
Gli stessi vertici di al-Qaeda, con l’adozione di quel cieco terrorismo, potrebbero essere strumenti dello stesso disegno globalizzante; …destabilizzazioni, sommosse, attentati, stragi …troppo rumore, sforzi economici e impegno per soli fini anti-occidentali!…sotto sotto deve esserci qualcosa di più.
Forse si sta cercando il modo di sterminare tante vite umane poichè siamo troppi.....ripensate a tutte le scene barbare ai Tg ....ci stanno istigando alla violenza!!!
Lo stesso scenario, ma in ambiente mistico, si comincia ad intravedere nel quadro religioso mondiale con un indebolimento della Chiesa Cattolica ormai sotto gli occhi di tutti (contestazioni al Vaticano da molte parti del mondo e anche da Capi di Stato, la vergogna per i preti pedofili, gli scandali finanziari dello IOR, la forte diminuzione delle vocazioni in ambito religioso, gli attacchi della stampa ai principali collaboratori del Papa. ecc. ecc.).
Benedetto XVI è indicato da san Malachia come l’ultimo Papa, ma questo non vuol dire che la Chiesa possa risultare  distrutta al termine del suo papato; potrebbe iniziare piuttosto una sorta di riorganizzazione interna che preveda una amministrazione non più verticistica del mondo clericale come nel passato. Potrebbe venire a mancare un “capo assoluto” sostituito da una sorta di “Consiglio di Alti Prelati”, un po’ sulla falsa riga di altre Religioni monoteiste.
E proprio questo avvicinamento della futura Chiesa Cattolica alle strutture di governo tipiche di altre fedi potrebbe far tendere, anche per il culto religioso, verso una globalizzazione gestionale di massima, almeno per le principali Religioni monoteiste del pianeta.
Potrebbe nascere insomma una sorta di “Grande Consiglio Religioso”, retto da rappresentanti di varie credenze, che possa unire sotto un’unica “cupola” tutti i fedeli in un unico Dio, lasciando tuttavia immutate tutte le singole componenti di ogni singolo culto.
Tutto ciò verrebbe a far perdere di significato l’estremismo islamico e le guerre connesse.
Tutto questo ipotetico scenario, per quanto “studiato a tavolino” a proprio “uso e consumo” da un gruppetto di potenti “illuminati”, potrebbe però portare benefici a tutti gli abitanti del pianeta creando un equilibrio politico mondiale, sino ad oggi tanto auspicato ma anche tanto lontano dalla possibilità di realizzarsi; d’altra parte la stessa profezia Maya parla di 400 anni di serenità dopo la fatidica data del 21/12/2012 …. Che bella combinazione di numeri per la cabala !!
 Vostra Carpe Diem

giovedì 20 ottobre 2011

Desta senzazione il fatto, ormai incontestabile, che i violenti che hanno messo a soqquadro Roma siano in realtà fondamentalisti cattolici. Eppure le prove si accumulano, uno dopo l'altra
   - I Black bloc, come dice la parola, sono vestiti di nero. "Se vedi nero spara a vista, o è un prete o è un fascista", dice il noto adagio. E' ovvio che, dato il contesto, qui non si tratti di fascisti. Quindi i violenti sono sacerdoti.

   - Hanno dato fuoco a diverse automobili. Il fuoco era il metodo con cui nel medioevo i cattolici bruciavano milioni e milioni di streghe, eretici ed ebrei. I manifestanti, utilizzando tale metodo, si pongono in questa tradizione e quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti eredi dell'Inquisizione.

    -Il fatto che tirassero pietre richiama senza alcun dubbio episodi dei Vangeli, come il martirio di S.Stefano e l'adultera. Tale richiamo non può essere casuale.

   -Il Papa è un nazista. E' tedesco, Adolf Hitler, c'è altro da dire?

   -Gli scontri sono avvenuti a Roma. A Roma c'è il Papa. Meditate, gente, meditate.

   -Il Vaticano non ha negato di essere coinvolto nei disordini. Ciò dice pure qualcosa.

   -Il noto fatto della statua della Madonna fracassata: è evidente che la statua era portata in processione ed è accidentalmente caduta. L'incidente è stato strumentalizzato per creare un clima d'odio.

  -Ho già detto che il Papa è un nazista?

  -Come hanno ripetuto diversi filosofi e intellettuali, è sempre l'assolutismo che uccide, mai il relativismo.
I cattolici sono assolutisti, quindi non possono che essere stati loro.
Di fronte a questi fatti innegabili è opportuno chiedere l'immediata abolizione di ogni raduno o processione cattolica per ragioni di ordine pubblico. In passato ci sono già stati dei morti proprio in cortei del genere.........
Serena notte....non per me..... io sono affranta

martedì 18 ottobre 2011

Il mio " vivere un pò fuori"


Ma come si  può solo lontanamente pensare di dire io sono di un'altra persona?


Le persone non si posseggono e non possono possederci!!!

Io  sono mia!!!



 Bisogna imparare ad abbandonare le etichette, identità e i ruoli assorbiti tramite condizionamento sociale … per reagire più liberamente agli stimoli esteriori
Questo è il vivere un pò "fuori"

Con affetto vostra


lunedì 17 ottobre 2011

Carpe Diem Io? Oso....

“E’ duro non riuscire, ma non avere mai tentato è peggio!”
(Theodore Roosvelt).


Nella vita di tutti i giorni l’uomo si trova costantemente di fronte a piccole e grandi possibilità; alcune di queste potrebbero cambiare la sua esistenza in modo completo, altre potrebbero semplicemente condurlo ad una sconosciuta e preziosa esperienza.
Eppure, troppo spesso, il timore di intraprendere qualcosa di nuovo – o l’idea di non esserne in grado – ci porta a rinunciare, sprecando un’occasione che la vita ci ha donato.

La realtà quotidiana è fatta di un’inestricabile rete di possibilità mancate, per distrazione, a causa della paura, per un’incapacità di riconoscere quello che si presenta davanti a noi.
 Ogni uomo è ricco di sogni e ideali che vorrebbe realizzare, ma spesso si percepisce inadeguato, non sufficientemente dotato, privo di mezzi.

Sovente accade che, per non accumulare frustrazione, si dimenticano le proprie aspirazioni o ci si convince che non sono poi tanto importanti.

Eppure, l’essere umano sogna; e se possiamo sognare, allora vuol dire che siamo strutturati per realizzare le nostre aspirazioni.
Tutto quello di cui oggi godiamo – in campo scientifico, artistico, religioso e spirituale, culturale e dei diritti civili – è l’effetto dei sogni di uomini e donne del passato; alcuni condivisi da qualche contemporaneo, altri vissuti e realizzati in solitudine.
Tutti noi dobbiamo essere grati a questi sognatori dei tempi andati, nella misura in cui siamo grati del mondo in cui viviamo, pur con tutte le sue contraddizioni.
Ogni uomo incarna una tendenza a dirigersi verso una strada, nella vita.
Non tutti riescono a realizzare ciò che vogliono, ma tutti dovrebbero provarci.
Come ha detto Roosvelt, «non avere mai osato, è molto peggio che fallire».

Avere coraggio, nella vita, è fondamentale; occorre in tutte le cose. Il giovane che teme un rifiuto, e per questo non osa chiedere a una ragazza di uscire con lui; l’uomo che è ad un passo dal successo nel lavoro, ma non rischia per l’incertezza di una scelta; la decisione di cambiare casa o lavoro; la possibilità di condividere la vita con chi si ama, e mille altre eventualità.
Quello che perdiamo nel presente difficilmente può tornare.
 “Carpe diem”, cogli l’attimo fuggente.


La vita è movimento, e chi si muove può commettere degli errori. Rimanendo fermi non sbagliamo mai; però, se restiamo immobili rinunciamo al grande dono della vita.
Molte persone tendono solo a cercare la sicurezza.
 Probabilmente è un retaggio storico, culturale, forse anche genetico (proveniente dall’ancestrale memoria dell’esistenza come fatto di sopravvivenza fisica).
 Ancora oggi esistono molti luoghi dove sopravvivere è un lusso; ma la maggior parte delle persone, nei paesi occidentali, non deve preoccuparsi di rimanere in vita, quanto di vivere davvero.
 Vivere, e non sopravvivere.
L’essere umano si abitua velocemente alle sue condizioni di vita. Così accade che non riconosce più la condizione privilegiata in cui si trova: fare un viaggio in certe parti del mondo può essere molto utile per comprendere la sfortuna di chi sperimenta la propria esistenza in luoghi difficili.

Osare, voler crescere, cercare un miglioramento psicologico e non solo materiale della propria esistenza, desiderare la vita e viverla con amore, con passione è un diritto a cui non si dovrebbe rinunciare. Rinunciarvi è come calpestare la già sfortunata esistenza di chi non può, perché è condannato a sopravvivere.

C’è chi ha detto: «Se i giovani possedessero la saggezz
a dei vecchi, e i vecchi l’intraprendenza e la forza dei giovani, non ci sarebbe nulla che l’uomo non potrebbe fare».
La saggezza viene attraverso l’esperienza, ma l’esperienza nasce dal vivere davvero.
 Senza errori non può esservi crescita; quindi è importante non lasciare che il timore di sbagliare ci precluda le esperienze della vita.
La saggezza dell’anziano è data dal tempo vissuto.
Più tempo, maggiori esperienze. Ma, come una macchina può percorrere una data distanza in tempi diversi, a seconda della velocità con cui procede, ugualmente l’uomo può percorrere maggiore strada nella vita, in un tempo inferiore, se la sua mente e il suo cuore si muovono rapidamente.

Questa rapidità è data dal desiderio e dal coraggio di fare esperienze nuove, di provare a realizzare i propri sogni, di non temere qualche passo falso nel cammino della vita. Perché: «È duro non riuscire, ma non avere mai tentato è peggio».
Vostra CARPE DIEM!!!!

giovedì 13 ottobre 2011

Gli incubi cosa sono?

Gli incubi........chi non ha mai avuto incubi?
Negli incubi tutti quanti siamo vittime delle nostre energie rinnegate.
La paura allora diventa un espediente usato dalla psiche per agganciare la nostra attenzione su qualcosa che ha bisogno di essere portato alla luce.
incubi sogni Redon

Parleremo qui di incubi comuni, sogni disturbati e paurosi che generalmente sono il teatro prediletto dei nostri Se’ rinnegati, gli aspetti della nostra esistenza e della nostra personalità da cui ci siamo allontanati o di cui ci vergogniamo. Nel corso della nostra crescita e nella costruzione della nostra personalità, gli aspetti di noi che non sono apprezzati dai genitori, dalla scuola, dalla società, vengono soffocati, repressi come non “giusti”, non adatti alla vita che conduciamo. ( RIBELLE per natura!!!!!!!!!!!!!)
E’ un processo inevitabile, perchè gli istinti naturali legati alla sopravvivenza, alla continuazione della specie, alla ricerca del potere, sono un retaggio presente in noi da sempre, sintomo della nostra animalità e dell’istinto alla vita, ma sono “istinti puri” e, come tali, devono e possono essere “educati” per permetterci una vita sociale. Purtroppo, questa educazione diviene molto spesso un’opera di annientamento e di condanna.
 Questi aspetti di noi, ricacciati a forza nell’inconscio, non spariscono, anzi più vengono ingabbiati, più diventano ostili, assumendo in alcuni casi connotazioni demoniache.
Un Santo a me caro ( sono Atea......non sò per quanto tempo ancora.....ahahhahha parentesi lunga!!!!!!!!!!) diceva " Fate i buoni se potete e,se non ci riuscite, fate come potete"
San Filippo Neri


 Carpe Diem ( troppo anticonformista e sfacciata   stasera !!!!!!!!)