Ammiro quelle donne che per la seconda volta...... aspettano!!!!!!!!
Margoo!!!!!!!!!!!!! questo è per te! Azzzzzzzzzzz sono felice per te!!!!!!!!!
Che mi leggi, mi segui, io controllo chi mi legge!!!!!!!!!!
Sono felice per te .........solo spero che sia femmina.........................anzi DONNA!!!!!!!!!!
Carpe diem prende spunto ovviamente dalla celebre frase di Orazio, "Dum loquimur, fugerit invida aetas" ("Mentre parliamo, il tempo invidioso sarà già passato"). Sempre più spesso siamo impegnati nel vivere la routine quotidiana, compiamo sempre le stesse ed inesorabili azioni... senza guardarci per un solo istante " dentro" ... Ma la filosofia conta ancora in un mondo così veloce, fruibile ed immediato? “Che cos’è la conoscenza?”; “Che cos’è l’amore?”.
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sabato 8 ottobre 2011
venerdì 7 ottobre 2011
La nostra miseria: CALIPSO!
Calipso è colei che Omero sceglie per imbrigliare Odisseo a una vita facile, fatta di frutti fecondi e dolci, natura, mare, meraviglie, sesso, bellezza, e soprattutto immortalità.
E’ lei che promette ad Odisseo, qualora lui avesse scelto di rinunciare al suo viaggio di ritorno verso Itaca, di farlo divenire simile agli dei.
Rappresenta la vita facile, l'inerzia, l’agevole ottenimento di grandi risultati, o una parvenza di essi! Ma soprattutto rappresenta il fumo, il velo, l'obnubilamento, il fermarsi e godere, l'arresto di ogni sforzo, di ogni ricerca, di ogni anelito.
Calipso è il sogno, è colei che inganna, che illude, che spossa, che getta fumo intorno per rendere tutto bello nel tentativo di far dimenticare la propria missione, il proprio progetto, il ritorno alla terra dei padri, il ricongiungimento con l'amore, il figlio, la vita semplice e autentica.
Calipso è l'incarnazione dell'oggi, dell'epoca attuale.
E' l'insieme dei falsi valori, delle fugaci visioni, che ci vengono imposti in assenza di paradigmi autentici.
Lei è la nostra misera, vacua, mediocre, pazza plastificata società a rovescio falsamente democratica in cui tutti ci crediamo simili agli altri, tutti uguali, tutti belli, tutti potenti, tutti ricchi, tutti meritevoli, che dona il lusso dell’arroganza a chiunque, che premia la furbizia, legittima la mediocrità, valorizza l’ignoranza.
E diciamolo non ha lavorato bene fino ad ora Calipso?
Non siamo tutti allo stesso modo intelligenti e colmi, stracolmi di possibilità oggi?
Non siamo tutti fotogenici, interessanti, colti, fascinosi, misteriosi, intriganti, celebri, ricchi interiormente, non avremmo tutti il diritto sacrosanto di dire, di essere ascoltati?
Calipso ci dice che tutti possiamo farcela, perchè tutti siamo migliori e meglio degli altri.
Calipso è la società apparentemente livellatrice che oggi esiste.
E' la società del fumo, delle visioni, delle credenze.
E' la società del menefreghismo, della banalità, della superficialità, del clamore, delle rivoluzioni senza rivolta, delle rivoluzioni acclamate, dei moti generalizzati di massa che sfogano il meglio della gioventù su presunti diritti accampati dietro a un pallone, delle cattedrali che vengono reputate bettole, di chi scrive un romanzo di formazione e non sa nemmeno chi è Salinger, ed è la società in cui tutto è relativo perché nulla è fermo, in cui tutto ha importanza perché niente ha importanza.
Ed ecco perchè devi fuggire da Calispo!
Perchè fuggire da Calipso è il meglio che possiamo fare oggi, tutto ciò che ci rimane
E’ lei che promette ad Odisseo, qualora lui avesse scelto di rinunciare al suo viaggio di ritorno verso Itaca, di farlo divenire simile agli dei.
Rappresenta la vita facile, l'inerzia, l’agevole ottenimento di grandi risultati, o una parvenza di essi! Ma soprattutto rappresenta il fumo, il velo, l'obnubilamento, il fermarsi e godere, l'arresto di ogni sforzo, di ogni ricerca, di ogni anelito.
Calipso è il sogno, è colei che inganna, che illude, che spossa, che getta fumo intorno per rendere tutto bello nel tentativo di far dimenticare la propria missione, il proprio progetto, il ritorno alla terra dei padri, il ricongiungimento con l'amore, il figlio, la vita semplice e autentica.
Calipso è l'incarnazione dell'oggi, dell'epoca attuale.
E' l'insieme dei falsi valori, delle fugaci visioni, che ci vengono imposti in assenza di paradigmi autentici.
Lei è la nostra misera, vacua, mediocre, pazza plastificata società a rovescio falsamente democratica in cui tutti ci crediamo simili agli altri, tutti uguali, tutti belli, tutti potenti, tutti ricchi, tutti meritevoli, che dona il lusso dell’arroganza a chiunque, che premia la furbizia, legittima la mediocrità, valorizza l’ignoranza.
E diciamolo non ha lavorato bene fino ad ora Calipso?
Non siamo tutti allo stesso modo intelligenti e colmi, stracolmi di possibilità oggi?
Non siamo tutti fotogenici, interessanti, colti, fascinosi, misteriosi, intriganti, celebri, ricchi interiormente, non avremmo tutti il diritto sacrosanto di dire, di essere ascoltati?
Calipso ci dice che tutti possiamo farcela, perchè tutti siamo migliori e meglio degli altri.
Calipso è la società apparentemente livellatrice che oggi esiste.
E' la società del fumo, delle visioni, delle credenze.
E' la società del menefreghismo, della banalità, della superficialità, del clamore, delle rivoluzioni senza rivolta, delle rivoluzioni acclamate, dei moti generalizzati di massa che sfogano il meglio della gioventù su presunti diritti accampati dietro a un pallone, delle cattedrali che vengono reputate bettole, di chi scrive un romanzo di formazione e non sa nemmeno chi è Salinger, ed è la società in cui tutto è relativo perché nulla è fermo, in cui tutto ha importanza perché niente ha importanza.
Ed ecco perchè devi fuggire da Calispo!
Perchè fuggire da Calipso è il meglio che possiamo fare oggi, tutto ciò che ci rimane
Vostra Carpe Diem
Melodie o parole al vento?
Quante parole proferiamo...
parole urlate, dure e taglienti come diamanti....
parole sussurrate, dolci come melodie !
Parole che il vento porta via!!!
Il vento ... grande invenzione!
Trasporta tutto, voci, emozioni, odori, parole e melodie!
Grande potenza, impetuoso,sovrasta su tutto!
Accarezza o distrugge tutto!
Pensieri come nuvole di scogliera...
Parole senza voce e gonfie di vento, inattesa carezza sei ... forza dei gabbiani, forza mia...
Vento e mare, antichi fratelli...
Grande fonte d'ispirazione per tutte quelle anime fragili...
Vostra Carpe Diem
giovedì 6 ottobre 2011
La cosa più importante nella vita è amare qualcuno.
La seconda cosa più importante nella vita è avere qualcuno che ti ami.
La terza cosa più importante è che le prime due accadano in contemporanea.
Howie Schneider
La seconda cosa più importante nella vita è avere qualcuno che ti ami.
La terza cosa più importante è che le prime due accadano in contemporanea.
Howie Schneider
Ciao Steeves, il tuo genio creativo ci mancherà moltissimo!!!!
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
martedì 4 ottobre 2011
L'amore e le tempeste
Amo la spontaneità del tuo sorriso,
l'espressione dei tuoi occhi,
quando furtivi mi accarezzano e mi disarmano.
l'espressione dei tuoi occhi,
quando furtivi mi accarezzano e mi disarmano.
Amo la dolcezza che traspare dal tuo volto quando mi guardi.
A volte mi rifugio nei tuoi sguardi,
come fa una nave nel suo porto sicuro,
subito dopo l'ennesima tempesta.
Quante tempeste ci riserva la vita,
la speranza è rimanerne sempre illesi...
Ma tu continua a darmi rifugio nel mare calmo dei tuoi occhi!
Cullami dolcemente...
Domani è già qui...
Sarà tempo di affrontare un'altra tempesta...
Ma ora cullami ancora ...
Vostra carpe Diem
lunedì 3 ottobre 2011
La bontà e la cattiveria umana
Tanti pensano di essere più intelligenti degli altri, nell' approfittare delle cose, della comunità o dei vantaggi.
Si sbagliano perché non lo sono affatto, anzi non riescono a capire quanto gli altri li capiscono, gli vogliono bene e li aiutano, altrimenti, nonostante tutta la loro cattiveria o viltà, anche, mai e poi mai riuscirebbero a fare qualcosa di buono.
In fondo loro ci giocano anche su questo, ovvero sulla bontà e capacità altrui, anche se poi alla fine dopo avere ottenuto, e, quando stanno in certe condizioni, si ergono a persone diverse da quelle che sono o che hanno dimostrato.
“Allora , sembrerà assurdo, ma credo che spesso sia la bontà che aiuti la cattiveria”:
In principio pare proprio di sì e su questo bisogna comunque stare attenti e riflettere, perché non si può permettere alla cattiveria di usare la bontà.
Ma sarà poi vero? Alla fine sicuramente no, ma al principio, ripeto, sì.
E' un discorso molto sottile, sottilissimo, e bisogna stare attenti da ambo le parti.
E' morale e filosofico.
Chi commette il male non è più intelligente, ma ha poca o scarsa sensibilità spirituale; al contrario,di chi sostiene il bene nelle azioni quotidiane, ha grande intelligenza, altruismo e coraggio.Ed è grazie alla bontà delle persone che il mondo va avanti.
Non certamente dall' egoismo, dagli affari – che sono la negazione di ogni cosa buona.
Vostra Carpe Diem
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