Visualizzazioni totali

martedì 4 ottobre 2011

L'amore e le tempeste

Amo la spontaneità del tuo sorriso,
l'espressione dei tuoi occhi,
quando furtivi mi  accarezzano e mi disarmano.


Amo la dolcezza che traspare dal tuo volto quando mi guardi.



A volte mi rifugio nei tuoi sguardi,
come fa una nave nel suo porto sicuro,
subito  dopo l'ennesima  tempesta.

Quante tempeste ci riserva la vita,
la speranza è rimanerne sempre illesi...
Ma tu continua a darmi rifugio nel mare calmo dei tuoi occhi!


Cullami dolcemente...
Domani è già qui...
Sarà tempo di affrontare un'altra tempesta...
Ma ora cullami ancora ...

Vostra carpe Diem

lunedì 3 ottobre 2011

La bontà e la cattiveria umana

Tanti pensano di essere più intelligenti degli altri, nell' approfittare delle cose, della comunità o dei vantaggi.
Si sbagliano perché non lo sono affatto, anzi non riescono a capire quanto gli altri li capiscono, gli vogliono bene e li aiutano, altrimenti, nonostante tutta la loro cattiveria o viltà, anche, mai e poi mai riuscirebbero a fare qualcosa di buono.

In fondo loro ci giocano anche su questo, ovvero sulla bontà e capacità altrui, anche se poi alla fine dopo avere ottenuto, e, quando stanno in certe condizioni, si ergono a persone diverse da quelle che sono o che hanno dimostrato.

 “Allora , sembrerà assurdo, ma credo che spesso sia  la bontà che aiuti la cattiveria”:

In principio pare proprio di sì e su questo bisogna comunque stare attenti e riflettere, perché non si può permettere alla cattiveria di usare la bontà.
Ma sarà poi vero? Alla fine sicuramente no, ma al principio, ripeto, sì.
 E' un discorso molto sottile, sottilissimo, e bisogna stare attenti da ambo le parti.
E' morale e filosofico.
Chi commette il male non è  più intelligente, ma ha poca o scarsa sensibilità spirituale; al contrario,di chi  sostiene il bene nelle azioni quotidiane, ha grande intelligenza, altruismo e  coraggio.

Ed è grazie alla bontà delle persone che il mondo va avanti.

Non certamente dall' egoismo, dagli affari – che sono la negazione di ogni cosa buona.



Vostra Carpe Diem

Sul tempo

E un astronomo disse:
Maestro, parlaci del Tempo.

E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso?
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni?

Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e guardarlo fluire?


Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo.E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione, dimora quieto.
Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere?
E non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore?
E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?

Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre.
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa.

Kahlil Gibran 
Vostra Carpe Diem

giovedì 29 settembre 2011

I tuoi occhi ...

Non mettere i tuoi occhi nei miei... altrimenti mi perdo!
Sono troppo fragile in questo momento!


Troppo vulnerabile, troppo indifesa...



Rimani così,
mentre naufrago
nei tuoi occhi
e nei tuoi pensieri.
Rimani così, immobile... mentre ti guardo e, annego in te!

Rimani così per piacere non voltarti !

Carpe Diem

martedì 27 settembre 2011

Il sole nell'anima

 
Non vorrei parole banali per descrivere il sole...
Lo cerco nella
mia anima, buia e fredda e nonostante il freddo..
nonostante io sia sfinita... cerco il sole...

Come una farfalla in ottobre.. cerco il calore del sole
 

Infreddolita mi distendo su una roccia bianca...
che ha il tuo profilo... distante dalla confusione mi scaldo...
distante dalla gente sento lontane parole...
ma intanto aggrappata disperatamente
a quella roccia aspetto il sole...  
 


Mi giro.. attratta da uno strano sguardo...
brilla da lontano un lago dal colore verde del mare...
le sue acque sono salate.. conosco bene quel sapore...
Quella roccia ora è la mia casa... non cerco più la luce e
il calore del sole vivo solamente qui...
 
 
Carpe Diem