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giovedì 29 settembre 2011

I tuoi occhi ...

Non mettere i tuoi occhi nei miei... altrimenti mi perdo!
Sono troppo fragile in questo momento!


Troppo vulnerabile, troppo indifesa...



Rimani così,
mentre naufrago
nei tuoi occhi
e nei tuoi pensieri.
Rimani così, immobile... mentre ti guardo e, annego in te!

Rimani così per piacere non voltarti !

Carpe Diem

martedì 27 settembre 2011

Il sole nell'anima

 
Non vorrei parole banali per descrivere il sole...
Lo cerco nella
mia anima, buia e fredda e nonostante il freddo..
nonostante io sia sfinita... cerco il sole...

Come una farfalla in ottobre.. cerco il calore del sole
 

Infreddolita mi distendo su una roccia bianca...
che ha il tuo profilo... distante dalla confusione mi scaldo...
distante dalla gente sento lontane parole...
ma intanto aggrappata disperatamente
a quella roccia aspetto il sole...  
 


Mi giro.. attratta da uno strano sguardo...
brilla da lontano un lago dal colore verde del mare...
le sue acque sono salate.. conosco bene quel sapore...
Quella roccia ora è la mia casa... non cerco più la luce e
il calore del sole vivo solamente qui...
 
 
Carpe Diem

lunedì 26 settembre 2011

Gocce

Come diamanti di una preziosa collana
della natura,scendono dal cielo, gocce.



Trasparenti cadono sul suolo umido
si mischiano al fango che circonda
le radici di alberi secolari
e scivolano silenziose
sui vetri appannati delle macchine
che nascondono amori segreti.


La spiaggia accoglie la pioggia
che d’inverno è regina superba
e d’estate porta via gli amori fugaci.


Calmo, il mare non teme confronto
fatto di miliardi di gocce salate
di onde sospese e di molluschi
nascosti tra le rupi sott’acqua
affascinante mondo sommerso
simile al mondo dell’anima
che inquieta, nuota tra pensieri
e dubbi nel misterioso universo
dell’essere umano, invocando
“acqua”,proveniente
dal cielo o dal mare
per dissetare il suo spirito preso
d’arsura.

Vostra Carpe Diem

domenica 25 settembre 2011

No, non dirmelo, altrimenti mi suicido!!!

Mi è stata raccontata una discussione tra madre e figlia , mio malgrado, solo raccontata (perchè avrei voluto parlare...avrei voluto esserci....) . Una discussione molto seria, fatta di silenzi.... parole solo accennate ....occhiate.... e tanti silenzi, lunghi silenzi!!!!!Un dialogo muto di una figlia che tentava di rivelare la sua omosessualità alla mamma....
E la mamma ?
La mamma non ha fatto proferire neanche una parola!!!
Ha detto solo testuali parole:" Non dirmelo altrimenti mi suicido"
E' grave, molto grave signora!!!

Lei non ha fatto altro che alimentare incomprensioni, cosa crede che siano gli omosessuali una razza aliena??? Il fatto che non abbia   permesso sua figlia di parlare crede che sia una soluzione?



Beh, certo per lei...nella sua posizione.... avere una figlia così!!!!
Signora, lei si deve vergognare dei suoi atteggiamenti, mi danno la nausea le persone perbeniste come lei!!!Non sua figlia! Mi dispiace per sua figlia che ha una mamma arida come lei!!!!
Sua figlia ha tutta la mia solidarietà!

Carpe Diem

venerdì 23 settembre 2011

I ricordi ed i colori

Oggi mentre parlavo con un amico mi sono resa conto che i ricordi brutti restano impressi nella nostra mente allo stesso modo di quelli belli!
Può sembrarvi ovvia come affermazione... lo sò

«A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.»
Jim Morrison, è sua quest'affermazione, aveva ragione!


Se solo si potesse far sparire alcuni ricordi!
Quei ricordi che per noi hanno significato molto ma assolutamente nulla per chi li ha condivisi e quindi restano dolorosamente solo nostri.
 I ricordi dei SILENZI, i peggiori; i ricordi delle parole non dette, ma pensate...
I ricordi hanno colore!

Prendendo una gomma da cancellare e facendo tornare il foglio bianco per poter ricominciare un nuovo disegno, potrebbe essere un'idea,ma...

I colori dei ricordi  sono come graffiti, restano nei secoli nelle grotte della nostra anima.

Per i ricordi brutti è la mente a gettarci un salvaggente facendoli diventare quasi sopportabili, ma per quelli belli siamo impreparati e sprovvisti di difese, galeggiano da soli facendoci venire il mal di mare, ondeggiano ed oscillano.
Vostra Carpe Diem

giovedì 22 settembre 2011

Quella quercia di papà!!!

Si parla tanto di maternità, di donne .... ma dell'uomo- papà nessuno ne parla tanto...Io penso che ci siano uomini che non meritano di diventare padri! ! !
La figura paterna è altrettanto importante come quella materna, se non di più in alcune fasi della crescita di un figlio.


Sin da bambina ho sempre identificato il mio papà come una quercia, immenso come le braccia che mi sollevavano quando tornava da lavoro, radici forti e poderose tanto da sostenerci tutti,  ma allo stesso tempo delicato come una foglia al vento.
 Il mio papà...radici profonde, come il rispetto e l'educazione  che ci ha insegnato, e c'insegna...


Il papà deve essere come una quercia, un albero sotto cui pararsi!!!

Il suo amore deve essere immenso come una quercia, dalle radici profonde!!!

Abbracciate i vostri figli e siate come una quercia!

Carpe Diem